giovedì 16 novembre 2006


Che il lavoro è una schiavitù lo sappiamo tutti, e sappiamo tutti che il lavoro è una conseguenza del nostro bisogno di denaro dal quale si dipende (vedi post prec.).
Ma vivere dovrebbe essere semplicemente vivere, respirare, sorridere, fare ciò che ci garba di più per far comprendere a noi stessi e agli altri chi siamo.
Immagino spesso cosa potrei fare se non dovessi lavorare...mamma mia...non ci voglio neanche pensare.
Invece? Otto ore rubate alla mia giornata!! Otto ore sono una giornata (specialmente d'inverno).
Ed io dovrei gettare otto preziosissime ore, moltiplicate per 365gg (escludendo i sabati e le domeniche è un calcolo troppo lungo) che si moltiplicano a loro volta fino alla pensione (che non vale per il nostro fututo).
Per questo si adottano le agende...stracolme.

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