
Mmhh!!! Mi hanno fatto bere un liquido strano ieri, dolciastro e un po' alcolico. Il tipo che me l'ha somministrato aveva un ghigno di soddisfazione mentre lo bevevo.
Ed ora....mmhhh!! Mi sento il cuore che pulsa a ritmo sostenuto ed io mi sento aperta, aperta di dare e di ricevere. Questa strana sensazione è perpetua, non capisco cosa sia ma....sono aperta.
Cammino per una strada del centro, non riescco a fare a meno di ammiccare ai ragazzi carini che incrocio. Loro ricambiano sorpresi. Mi fermo improvvisamente, ansimo e con la mano mi strigo il petto, poi scendo giù a sfiorarmi il pube. Ma cos'ho?
Continuo a camminare, ho bisogno di fare qualcosa, dal mio petto c'è qualcosa che vuole esplodere.
Ecco!! Scorgo d'improvviso un bel tipo appoggiato alla colonna di un portico che sta leggendo un giornale. La mia testa smette di pensare ed una forza misteriosa mi porta verso di lui.
Sembro un ghepardo che sinuosamente si dirige verso la sua preda. Gli tengo lo sguardo addosso mentre gli vado sempre più vicino. Lui si accorge di me e smette per un attimo di leggere. Io non riesco più a pensare, il mio corpo ha preso in mano la situazione.
Mi fermo a dieci centimetri dalle sue labbra, gli strappo il giornale dalle mani senza smettere un attimo di fissarlo negli occhi. Lui asseconda il mio sguardo anche se mi sembra un po' impaurito.
C'è un attimo di silenzio, intorno sembra essersi fermato tutto.
Temo che il mio sguardo lo stia uccidendo, il suo viso si è arrossato ma continua a sostenerlo senza neanche sbattere gli occhi. Lo prendo per il collo della giacca con forza e gli affondo le mie labbra sulle sue. Lo schiaccio contro la colonna e le mie mani cominciano a scivolargli ovunque. Non sta opponendo resistenza.
La mia testa ora si è disconnessa completamente. Buio.
Riapro gli occhi, mi sembra di aver dormito per giorni. Cerco di mettere a fuoco le immagini che mi circondano e vedo delle luci azzurre che lampeggiano. Man mano che tutto diventa nitido capisco di essere circondata da due volanti della polizia e da un'ambulanza.
"Lei è in arresto per stupro" mi fa un poliziotto puntandomi il dito in faccia.
Stupro? Ma, non ricordo!! E chi?
Mi fanno sedere sul retro dell'auto, io continuo a essere incredula per ciò che sta succedendo.
"Posso sapere cos'è successo? Non ricordo nulla" chiedo al poliziotto che mi sta portando via.
"Signorina, lei ha stuprato la colonna di fronte al museo, l'hanno vista tutti!!"
La mia espressione credo si sia tramutata in un punto interrogativo.
Sconterò due anni (era una colonna importante!).

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