giovedì 7 dicembre 2006


Oh mio Dio!!! Ma cosa ho fatto? Sono mostruosa!
Sto affrontando la mia immagine in una vetrina del centro. Stranamente c'è un silenzio irreale, intorno tutto è fermo. Dalla mia nuca si sprigiona un tremolio che si amplifica in tutto il mio corpo.
Appena prendo coscienza della realtà mi guardo intorno e per un attimo mi sembra di essere in Kill Bill: tutto tace nel rosso calore del sangue. Sono l'unica viva qui? Cosa è successo? Perché mi sento così bene?
Non riesco ancora a muovermi e continuo a fissare la mia immagine nella vetrina…sembro appena uscita da un parto. Sono appena nata? E dov’è mia madre?
Raffiche di pensieri echeggiano nella mia testa.
Mi sento bene, finalmente liberata da quel macigno interiore che mi accompagna da una vita e che giorno dopo giorno diventava sempre più pesante.
Sto bene. Ma cosa sarà successo? Ho un vuoto di memoria!!
Sembra che il genere umano si sia di colpo estinto intorno a me ed io sia l’unica superstite.
Mi accascio a terra come se le mie forze tutt’ad un tratto mi hanno abbandonato. Casco sul petto di un corpo esanime, fisso gli occhi di questo uomo rivoltati nel vuoto.
Confusione. Rabbia. Forza sovraumana.
Ho dei flash.
Quest’uomo ha cercato di fermarmi.
Cosa ho fatto? Perché?
Mi rialzo da quel corpo ancora caldo, faccio un passo incerto e mi imbatto in un altro corpo, non ha un braccio.
Rabbia. Forza sovraumana. Liberazione animale.
Il cartello stradale che tra le mie mani fa il suo dovere.
Il mio sguardo si sofferma su una Panda verde che si staglia in tutto quel rosso.
Dio mio!! E’ tutta colpa sua!
Stava per investirmi, veniva dalla parte sbagliata e con la faccia da strafottente mi ha pure detto: “Prima di attraversare si guarda da entrambe i lati”.
Beh, non c’ho visto più!! E non mi sono fermata più.
Però! Quante cose si possono fare con un cartello stradale…

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